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Steward sboccato sospeso dal lavoro
Dimentica il microfono aperto: "Ma come rompono..."
ROMA - "Cosi non rompono più i c...". E' con questa gentile espressione che uno steward dell'Alitalia, giovedì mattina, ha concluso il rituale annuncio di ritardo ai passeggeri.
Il volo era l'AZ 2022 partito dall'aeroporto di Fiumicino alle 8.40, e atterrato a Milano Linate. Ovviamente l'assistente di volo non si era accorto del microfono ancora acceso e il suo sproloquio è stato trasmesso senza censura. Proprio sfortunato, l'impertinente steward, visto che il suo insulto è stato ascoltato da un centinaio di attoniti passeggeri. E tra questi anche un ministro della Repubblica, il responsabile del dicastero delle Poste e Telecomunicazioni, Salvatore Cardinale. L'Alitalia conferma con rincrescimento l'accaduto. "All'arrivo del volo a Milano, lo steward è stato immediato sospeso - tiene a sottolineare Enrico Lepri, capo ufficio stampa della compagnia di bandiera - non escludiamo misure disciplinari ancora più rigorose del provvedimento iniziale".
Intanto a tutti i passeggeri del volo incriminato come primo atto di scuse, dovrebbe arrivare una lettera firmata dal presidente della Alitalia, Fausto Cereti.
Due anni fa un altro steward incappò in un analogo incidente. Atterrando all'aeroporto di Milano Linate, esclamò un allegro "Benvenuti in Padania". Un deputato che era a bordo non gradì la trovata e presentò un'interrogazione parlamentare sulla vicenda.
Repubblica
- Sabato, 2 Ottobre 1999
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