|
Russia: catena di delitti provocati dal gran caldo
MOSCA - Mariti premurosi e sensibili trasformati dal caldo, che da un mese soffoca Mosca, in belve che si avventano sulle proprie mogli per ucciderle tra i tormenti. Il quotidiano popolare ''Moskovski Komsomoliets' riferisce oggi di tre omicidi che sarebbero stati provocati dall'afa.
Nel primo caso un marito ha ucciso a colpi di sedia la moglie che pretendeva un condizionatore d'aria. L'uomo non poteva comprarlo perche' troppo caro e aveva ripiegato su un ventilatore. La donna si e' lamentata e lui l'ha colpita con una sedia sulla testa e ne ha occultato poi il cadavere nel frigorifero di casa. Non sono riportati nomi ne' altre circostanze, per cui non e' da escludere che l'assassino avesse in casa un frigo da macellaio in grado di contenere un corpo umano.
Un altro marito ha rinchiuso nel bagno la moglie che voleva fare una passeggiata con lui perche' nella casa troppo calda si soffocava. La donna ha protestato e lui l'ha strangolata.
Due giovani sposi, marito e moglie solo da tre giorni, hanno litigano perche' lei non voleva uscire per comprare un succo di frutta. Lui l'ha uccisa a coltellate.
''Mosca e' una citta di dieci milioni di abitanti, in ogni grande citta' del mondo ci sono delitti simili'', commenta la polizia moscovita liquidando la tesi del caldo assassino. SC
Ansa
- Sabato, 3 Luglio 1999
|