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Vince Porsche, la rivende
Suo padre è senza lavoro
BERGAMO - Grazie a un panettone da poche migliaia di lire ha vinto una fiammante Porsche 911 Cabrio, ma non proverà mai l'ebbrezza di sfrecciare a 200 all'ora tenendo il volante. Carlo Baccalà, 21 anni, aspirante geometra di Dalmine, già oggi venderà la fuoriserie messa in palio dalla «Melegatti» e assegnatagli dalla fortuna che l'ha scelto tra cinque milioni di concorrenti. Suo padre è cassintegrato, la famiglia ha bisogno di risorse per tirare avanti. E quei 170 milioni che si potrebbero ricavare, sono autentica manna caduta dal cielo.
«Per me è un regalo eccessivo - ha spiegato Carlo Baccalà mentre riceveva le chiavi della Porsche nella sede di una concessionaria cittadina - nella vita ci sono cose più importanti delle auto di lusso. Prima viene la famiglia, poi lo studio, il resto avanza». Il giovane proprio in questi giorni è impegnato nell'esame di maturità.
Più che mettersi alla guida di una Porsche, per il giovane bergamasco l'obbiettivo a brevissimo termine è quello di conseguire l'agognato diploma di geometra per poi buttarsi alla ricerca di un posto di lavoro. Di quei soldi inattesi la sua famiglia, vista la cassa integrazione del padre, ne ha assolutamente bisogno. Anche se l'inaspettata vincita milionaria consente già da ora di tirare un lungo sospiro di sollievo.
C. Zap.
Corriere della Sera
- Mercoledì, 30 Giugno 1999
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