|
Il Ku Klux Klan si affida a un legale nero. E perde
WASHINGTON - Un avvocato nero non è riuscito ieri, in Virginia, a far scagionare un incappucciato del Ku Klux Klan dall'accusa di aver bruciato una croce: una giuria di soli bianchi ha ritenuto colpevole l'imputato, Barry Black, che rischia fino a 5 anni di prigione, per aver guidato diciotto mesi fa una processione del KKK con torce, mantelli e cappucci bianchi, per le vie di Hillsville, dando poi fuoco a una croce di legno alta 8 metri.
Il «mago imperiale» del KKK è stato difeso da David Baugh, un legale nero, dirigente della associazione che difende i diritti civili.
Baugh ha tentato, senza successo, di convincere il giudice Duane Mink a sospendere il processo per incostituzionalità della norma che proibisce di bruciare croci in pubblico. «Questa legge priva il mio cliente della libertà di manifestare il suo pensiero, per quanto odioso possa essere il contenuto», ha sostenuto.
Corriere della Sera
- Giovedì, 24 Giugno 1999
|